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Riparte la stagione cinematografica allo Zancanaro!

Riparte la stagione cinematografica allo Zancanaro!

 

Con un occhio attento ai più piccoli e il ritorno della rassegna Made in Italy

   
  Riparte a pieno ritmo con la programmazione cinematografica l’attività al Teatro Zancanaro, in collaborazione con Cinemazero. Un autunno piene di iniziative dove il cinema ha un ruolo importante.
Dopo il successo della passata edizione, il calendario prevede le domeniche dedicate ai bambini e proposte infrasettimanali, come la Rassegna del Mercoledì con tre film d’autore “Made in Italy”.
Tre film tutti italiani che raccontano l’Italia di oggi, nella quotifdianità, tra i banchi di scuola e sul set dei reality show. Tre storie che raccontano ancora un pò di tutti noi.

 

VENERDÌ 9 NOVEMBRE ORE 19.30-21.30

Monsieur lazhar

DOMENICA 11 NOVEMBRE alle 16.00 - in collaborazione con Le Giornate del Cinema Muto


Domenica 11 novembre 2O12 ore 16.OO

OLIVER TWIST

(Usa, 1922) regia di Frank Lloyd.

Con Jackie Coogan, Lon Chaney, Gladys Brockwell. Dall’opera di Charles Dickens.

Il film fu diretto dall’abile e prolifico regista scozzese Frank Lloyd, che già nel 1917 aveva realizzato la miglior versione muta di A Tale of Two Cities ed era un riconosciuto ed entusiasta ammiratore di Dickens. Nondimeno, il film fu per molti aspetti anche un “vehicle” per Jackie Coogan (allora di 8 anni) che Chaplin scritturò per la parte del suo ingegnoso complice di (piccoli) reati nel film del 1921 The Kid (Il monello), dove i due cercano di sopravvivere in un mondo ostile o comunque indifferente. Coogan riprese quella caratterizzazione per il ruolo di Oliver e il ragazzo mite e un po’ sprovveduto del romanzo e della maggior parte delle trasposizioni cinematografiche viene chiaramente rielaborato in funzione dell’accattivante personalità sbarazzina ormai incarnata da Coogan. Ciò contribuisce ad alleggerire i toni cupi dell’originale, così che anche molte delle scene “dark” di abbandono e di crudeltà presenti nel romanzo qui virano sul comico, anche se la trama, pur con qualche inevitabile omissione e condensazione, nel complesso viene rispettata.

Accompagnamento musicale dal vivo

Gunter A. Buchwald piano e violino

Ermes Ghirardini percussioni

Lorenzo Marcolina clarinetti

Romano Todesco contrabbasso e fisarmonica

Ingresso libero


COMUNE di Sacile

ROTARY CLUB

CENTENARIO SACILE

VENERDÌ 16 NOVEMBRE ORE 19.30 – 21.30


DOMENICA 18 NOVEMBRE ORE 19.00 – 21.00

Che cosa aspettarsi quando si aspetta

 

DOMENICA 18 NOVEMBRE ORE 15.00 – 17.00

Lorax - il guardiano della foresta

 

DOMENICA 25 NOVEMBRE ORE 19.00 - 21.00

Skyfall

 

DOMENICA 25 NOVEMBRE ORE 15.00 - 17.00

L’era glaciale 4 - continenti alla deriva

  

MONSIEUR LAZHAR

(Tit. or.: Bachir Lazhar.) di Philippe Falardeau. Con Fellag, Sophie Nélisse,

Danielle Proulx, Jules Philip, Émilien Néron. Or.: Canada 2011.. Dur.: 94'

Il film è un racconto assolutamente naturalistica, ma suscita emozioni forti perché  sembra uscito da un passato più autentico, incarnato dal personaggio del titolo. Con un passato, soprattutto, in cui l'insegnamento era anche iniziazione e cioè trasmissione di una passione prima che di un sapere e in cui l'abbraccio tra maestro e bambino, così come lo scappellotto, non era proibito ma faceva parte di un relazione profonda, che non poteva non contemplare anche le manifestazioni fisiche. Monsieur Lazhar è dunque un film commovente, non pietistico né moraleggiante, che riflette sulla perdita ma fa riflettere anche noi su cosa ci siamo persi per strada. Le istanze sociali, quali il rischio di espulsione del maestro dal paese o la solitudine famigliare di molti bambini, contribuiscono al clima del film ma non sgomitano per emergere là dove non servono. Insegnando ai bambini e a se stesso a non scappare dalla morte, Lazhar (si) restituisce la vita.

 

CHE COSA ASPETTARSI QUANDO SI ASPETTA

(Tit. or.: What to Expect when you're Expecting) di Kirk Jones. Con Cameron Diaz,

Jennifer Lopez, Elizabeth Banks, Chace Crawford, Brooklyn Decker. Or.: USA 2012. Dur.: 110'

La sceneggiatura tratteggia in maniera efficace personaggi e situazioni, come nell’episodio riguardante il problema dell’adozione che vede protagonisti Jennifer Lopez e Rodrigo Santoro. Le differenti problematiche riguardanti il periodo della gravidanza vengono raccontate in maniera puntuale, sia nei momenti seri sia quando si vuol far ridere il pubblico. Le vicende riguardanti le varie coppie sono legate tra loro da un filo narrativo. Jones mette in scena il tutto con convinzione, puntando su una eccellente confezione in grado di abbracciare il pubblico più ampio. Alcuni guizzi di regia e una sana “cattiveria” nella messa in scena sono un notevole tonico per il film. Che cosa aspettarsi quando si aspetta ha un cast di attori notevoli in cui tutti sanno bene come si fa commedia e alcuni spiccano per bravura ed efficacia, come Chris Rock, che si riserva una particina piccola ma esilarante, ed Elizabeth Banks, vera e propria mattatrice del lungometraggio con la sua vena comica sfrontata e umana.

 

LORAX IL GUARDIANO DELLA FORESTA

(Tit. or.: Dr. Seuss' The Lorax) di Chris Renaud. Animazione. Or.: USA 2012. Dur.: 86'

Lorax, il guardiano della foresta è il quarto libro di Dr. Seuss ad arrivare sul grande schermo e la matrice è l'ecologismo, tema scontato oggi ma molto meno quando nel 1971 la prima edizione del libro fu editata e criticata proprio per queste ragioni. La trama e i dialoghi di Lorax vengono da un’epoca in cui i cartoni o i prodotti per l’infanzia non volevano a tutti i costi strizzare un occhio anche agli adulti, com’è pratica moderna, ma si rivolgevano con smaccante sincerità al solo pubblico infantile. Per questo anche oggi il pregio di quest’avventura ecologista è il modo in cui, preservando la sottile satira di Dr. Seuss, riesce a trattare con serietà, rispetto e onestà intellettuale il proprio pubblico d’elezione. Con un umorismo a tratti devastante per tempismo, trovate, ritmo e anticonvenzionalità, un tour de force di dialoghi, corse e canzoni che non ricorda niente di già visto e nel divertire sembra essere il primo a divertirsi. La forza moderna sta così tutto nel non porsi limiti sui temi da affrontare.

 

SKYFALL

(Tit. or.: id.) di Sam Mendes. Con Daniel Craig, Judi Dench, Ralph Fiennes,

Javier Bardem, Naomie Harris. Or.: USA, Gran Bretagna 2012. Dur.: 106'

Sono iniziate a circolare le prime indiscrezioni sul film che vedrà tornare sul grande schermo l’agente 007 di Daniel Craig dopo che la MGM aveva annunciato di aver ripreso in mano il franchise di Bond (nel 2010 la storica compagnia di produzione cinematografica aveva sospeso la lavorazione di diversi progetti che aveva in cantiere per problemi finanziari). A dirigere il nuovo capitolo della saga spionistica britannica è Sam Mendes mentre il plot è nelle mani dei veterani bondiani Neal Purvis e Robert Wade e dello sceneggiatore di Ogni maledetta domenica, L’ultimo samurai e Sweeney Todd: Il diabolico barbiere di Fleet Street, John Logan. La post produzione inizierà a fine 2011 in modo che il film possa vedere la luce del proiettore nel novembre 2012, giusto in tempo per il cinquantesimo anniversario di Agente 007- Licenza di uccidere, primo capitolo cinematografico del franchise bondiano con il mitico e indimenticato Sean Conery.


L’ERA GLACIALE 4 CONTINENTI ALLA DERIVA

(Tit. or.: Ice Age: Continental Drift) di Steve Martino, Mike Thurmeier.

Animazione. Or.: USA 2012. Dur.: 94'

Ciò che più si fa apprezzare in questo Continenti alla deriva è la quantità di battute riuscite e di gag divertenti, da attribuirsi in gran parte al personaggio di nonnina e al suo animale immaginario. In questa odissea che è il viaggio di Manny verso il ricongiungimento familiare, non mancano le sirene ma il film dimostra di saper prendere il buono dal passato senza ripeterne gli errori: anche qui, infatti, è l’introduzione di un nuovo personaggio la linfa che nutre il divertimento maggiore (nel capitolo precedente Buck, il reduce di guerra, qui la vecchia bradipo squinternata con l’asso nella manica), e si ricorre nuovamente, in forma leggera di allusione, ad una storia altra e archetipica (là Moby Dick qui Pinocchio). In definitiva, un viaggio che vale la pena di intraprendere: non deluderà.

 

MADE IN ITALY
REALITY
di Matteo Garrone. Con Aniello Arena, Loredana Simioli, Nando Paone,
Graziella Marina, Nello Iorio. Or.: Italia 2012. Dur.: 115'

IL ROSSO E IL BLU
di Giuseppe Piccioni. Con Margherita Buy, Riccardo Scamarcio,
Roberto Herlitzka, Silvia D'Amico, Davide Giordano. Or.: Italia 2012. Dur.: 98'

TUTTI I SANTI GIORNI
di Paolo Virzì. Con Luca Marinelli, Thony, Micol Azzurro,
Claudio Pallitto, Stefania Felicioli. Or.: Italia 2012. Dur.: 102'


 
   
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