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La Mediateca Pordenone di Cinemazero è da sempre impegnata nella diffusione della cultura cinematografica e audiovisiva, mettendo in atto una sinergia di diversi servizi: gli archivi audiovisivi e librari completi di indispensabili strumenti di approfondimento alla ricerca, la consulenza e reference di personale specializzato, laboratori di formazione e didattica dell'audiovisivo, premi, concorsi di critica cinematografica, festival e incontri.
Biblioteca vai al catalogo on-line
La Biblioteca conta oltre 9.000 volumi, sin dalla sua nascita, si è concentrata sulla produzione editoriale specializzata nei principali studi della storia e della critica cinematografica in lingua italiana, inglese e francese ed è costantemente aggiornata sulle più significative pubblicazioni riguardanti la “settima arte”. La biblioteca conta 21 sezioni di collocazione tematiche, che ospitano le più importanti filmografie mondiali, i dizionari biofilmografici e tecnici, una vasta raccolta di cataloghi, annuari e materiali critici dei principali festival mondiali, e presenta inoltre due sezione dedicate alla manualistica ed alla didattica del cinema che offrono un supporto di grande interesse per i numerosi insegnanti che frequentano la biblioteca. Sono presenti, inoltre, due sezioni monografiche dedicate a due artisti di origine friulana: l'archivio Pier Paolo Pasolini e l'archivio Tina Modotti con pubblicazioni e filmati rari e di pregio, che negli anni sono diventati un punto di riferimento per ricerche e approfondimenti d'interesse internazionale.
Archivio Audiovisivi La Videoteca comprende oltre 12.000 titoli conservati sui più comuni supporti audiovisivi: 6.500 dvd, molti in edizioni da collezione e 6.000 vhs. L'archivio ospita le filmografie dei più importanti registi della storia del cinema, opere di giovani filmmakers locali - raccolte durante il Festival Filmmakers al Chiostro - un'ampia sezione dedicata ai documentari, in particolare riguardanti le inchieste cinematografiche, ma anche i documenti d'interesse didattico, quali le serie edite Cinehollywood, Istituto Luce o Rai Educational, ed i temi ambientali, film musicali (videoclip, documentari, live, etc.), opere liriche e teatro filmato. Nella scelta dei film in dvd sono privilegiati quei prodotti che offrono versioni restaurate dei classici del cinema, completati dalla colonna audio in lingua originale e dai cosiddetti extra-materials (interviste, back-stage, preview, locandine, gallerie fotografiche, etc.), supporti important per le attività di ricerca o per la didattica nelle scuole. Nel patrimonio filmico vanno considerati anche 65 laserdisk quasi tutti contenenti rarissimi filmati. La Mediateca è dotata di una sala video nella quale sono presenti 4 postazioni multimediali che permettono la visione individuale dei film, di vario supporto, contenuti nell'archivio.
Emeroteca  Nell'Emeroteca sono presenti 55 riviste accese italiane ed estere, raccolte dagli anni settanta, a disposizione del pubblico per la consultazione interna. L'archivio è composto dalle maggiori testate di critica cinematografica sia italiane - quali Bianco & Nero, Segnocinema, Cineforum, Cinemasessanta, Ciak, Cinecritica e molte altre - che estere, quali Cahiers du Cinéma, Cinéma & Cie, EPD Fim, Film Comment, Filmbulletin, Positif, Premiere, Sight & Sound, si possono trovare pubblicazioni relative all'arte, la musica, i nuovi media, due sezioni tematiche dedicate all'inchiesta giornalistica (con riviste quali Il fatto quotidiano, Internazionale) e all'ambiente (con riviste quali .eco, La nuova ecologia). L'emeroteca è inoltre dotata di bollettini e notiziari delle associazioni cinematografiche che operano in regione e in Italia, e di una vasta e aggiornata rassegna stampa cartacea ed in versione informatica sui film usciti nelle sale dal 1990 ad oggi.
Fondi librari e multimediali
Nel corso degli anni, le attività di Cinemazero si sono caratterizzate per l'attenzione nei confronti dell'opera e del lavoro di alcuni personaggi particolarmente significativi per la cultura (non solo cinematografica) della nostra regione: Pier Paolo Pasolini e Tina Modotti. Sono stati raccolti materiali librari, audiovisivi, cinematografici, musicali, ora conservati in diversi sezioni monorafiche. Tra questi si possono citare il fondo Gideon Bachman contenente audiovisivi, stampe, negativi, nastri-audio sul cinema in prevalenza italiano del periodo che va dalla fine degli anni Sessanta alla fine degli anni Settanta con prevalenza di materiali su Fellini e Pasolini, ed inoltre testi a stampa e periodici di un periodo che va dagli anni venti agli anni sessanta. Un altro fondo di grande interesse è il fondo Paolo Mereghetti contenente una collezione privata di libri risalente agli anni Cinquanta, recentemente donata a Cinemazero, completamente dedicata alla storia del cinema e costantemente incrementata con nuove donazioni, non solo di materiale librario ma anche di supporti audiovisivi. Ultima recente acquisizione è il fondo Leonardo Autera, critico cinematografico recentemente scomparso, che ha deciso di donare la sua biblioteca personale composta di testi e periodici di grande pregio ed interesse, alla nostra biblioteca. Il materiale librario ed audiovisivo contenuto nei fondi è a disposizione del pubblico per la consultazione in loco. Laboratorio multimediale
È presente in Mediateca, dal maggio 2005, un laboratorio multimediale, al momento utilizzato per la produzione dei materiali multimediali per la didattica e la produzione, ancora a livello sperimentale, di videoclip promozionali per le attività della Mediateca stessa. Al laboratorio multimediale fa riferimento l'iniziativa "Filmmakers al Chiostro", la rassegna che la Mediateca propone durante l'estate in città volta a costituire una vetrina per i giovani autori, soprattutto locali, che realizzano opere audiovisive ma che spesso soffrono l'empasse di non poterli mostrare ad un pubblico generico.
Servizi Servizio di catalogazione derivata
È in fase di chiusura il progetto di catalogazione derivata in collaborazione con le biblioteche della Scuola Nazionale di Cinema, della Cineteca Comunale di Bologna e del Museo del Cinema di Torino per la diffusione del soggettario nazionale per le discipline dell’audiovisivo. L’obiettivo del progetto è di fornire alle biblioteche non specializzate del territorio (comunali, civiche, di quartiere) il servizio di catalogazione derivata per le pubblicazioni italiane ed estere di cinema.
Servizio di consulenza e reference
Tutto il patrimonio della Mediateca è consultabile all'interno della struttura. La Mediateca dispone di una sala video con due postazioni per la consultazione audiovisiva e due computer per le ricerche on-line, una zona lettura dotata di fotocopiatrice, nella quale è possibile consultare i testi presenti in biblioteca ed eventualmente fotocopiarli, una zona di consultazione dell'archivio riviste e dei quotidiani, due computer destinati alle ricerche interne all'archivio audiovisivi e al catalogo dei libri e periodici, tramite questi due computer è possibile approfondire le ricerche bibliografiche e filmografiche consultando la Ras Servizio di prestito e di fotocopiatura È possibile il prestito gratuito del materiale audiovisivo, in conformità con la recente legge di tutela del diritto d’autore n. 248 del 18 agosto 2000. Il servizio di prestito e di consultazione è aperto negli orari di apertura al pubblico. I libri sono disponibili solo per la consultazione ed è possibile fotocopiarli in conformità con le norme vigenti.
Attività Attività didattiche
Sono rivolte agli studenti e agli insegnanti (dalle scuole dell’infanzia alle medie superiori) che possono usufruire di consulenze, progettazione di unità didattiche e di rassegne video-cinematografiche a tema, e organizzazione di seminari di formazione per la didattica dei linguaggi audiovisivi. Con questo obiettivo è stato costituito un pool di formatori, studenti e docenti universitari, e critici cinematografici, impegnati da anni nelle attività didattiche: Gianluca Cima, Riccardo Costantini, Luciano De Giusti, Sabatino Landi, Tommaso Lessio, Elisabetta Pieretto, Giorgio Placereani. Il Ministero della Pubblica Istruzione, con decreto ministeriale 177 del 31. 07. 2002, ha riconosciuto a Cinemazero la qualifica di ente abilitato all’aggiornamento e alla formazione degli insegnanti, riconfrmandolo nel luglio del 2005. I laboratori proposti sono molteplici ed eterogenee: dai corsi di analisi del film, ai laboratori pratici per la realizzazione di clip video, cd-rom interattivi, spettacoli di lanterna magica (in collaborazione con la Fondazione Minici Zotti di Padova, attualmente uno dei centri più importanti nel panorama italiano sul cinema delle origini), seminari sul linguaggio televisivo. Le iniziative didattiche prevedono la realizzazione di opere multimediali a completamento e documentazione delle attività svolte in classe. È stata realizzata una pubblicazione contenente l'intera proposta di Cinemazero per la scuola e distribuita nell'ultimo anno a tutti gli istituti del pordenonese e delle zone limitrofe.
Attività di formazione
La Mediateca organizza attività di formazione permanenti nel corso dell’anno (incontri, seminari, presentazione di libri, convegni), tese a favorire occasioni di confronto sulla cosiddetta società multimediale e dell’informazione. Uno dei principali ruoli culturali comunemente affidato alle mediateche è quello di promuovere la riflessione sulle trasformazioni linguistiche, culturali e sociali che le nuove tecnologie propongono. Mettendo a disposizione patrimoni, strumenti e competenze, si conta di agire sul mondo della scuola per creare una consapevolezza culturale, ancor prima che tecnica, negli studenti in modo da soddisfare, almeno in parte, quell’esigenza di giovani preparati particolarmente sentita da un mondo del lavoro sempre più saldamente strutturato sulle nuove tecnologie multimediali. In questo ambito si inseriscono gli ormai consolidati corsi annuali su un aspetto del linguaggio cinematografico (l'immagine, il montaggio, i generi) tenuti di volta in volta da uno studioso di cinema selezionato perché esperto di quel particolare aspetto. Accanto a questa proposta per gli appassionati e i formatori, c'è quella offerta agli studenti delle lezioni di critica cinematografica (gli Appunti Critici, organizzati in collaborazione con Pordenonelegge e il SNCCI) tenute da critici di chiara fama nazionale.
Attività di animazione culturale
Attraverso una sempre più stretta collaborazione con l'Assessorato alla Cultura di Pordenone, la Mediateca a partire dall'estate 2004, ha promosso rassegne di giovani registi locali (i Filmmakers al Chiostro), visioni jazz con materiali di repertorio di notevole rarità (Jazz al Chiostro) e percorsi tematici e di genere promuovendo proiezioni e incontri nell'affascinante contesto del Convento S.Francesco, dove hanno sede sia la Mediateca che l'Assessorato alla Cultura. Le iniziative hanno fin dalla loro prima edizione riscontrato il parere più che positivo della cittadinanza che ha partecipato numerosa.
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