home page  |   newsletter   |   guestbook   |  e-mail     
cerca film
info 0434.520 404
prenotazioni

0434.520 527 Cassa
tutti i giorni dalla mezz'ora prima del primo spettacolo

Film del mese: American Sniper
gennaio
Cinemazero Cinema e scuola

mediateca pordenone

Le Voci dell'Inchiesta

Filmmakers

Scrivere di Cinema

 
www.tuckerfilm.com
 
   indice: home page
 
   
 
Belluscone - una storia siciliana

Belluscone - una storia siciliana

 

di Franco Maresco

 
   
  Or. Italia, 2014 Dur.: 95�

Italia, applausi e risate per la citt� che rimpiange la mafia procacciatrice di lavoro, applausi e risate per quel palermitano qualunque che� disconosce il 23 maggio come giorno della memoria.

E' un ritratto spietato quello che Franco Maresco ha portato al Lido, e che � stato accolto con una standing ovation alla proiezione per il pubblico. Il suo Belluscone. Una storia siciliana nasce dall�idea di raccontare il rapporto unico tra Berlusconi e la Sicilia, attraverso le disavventure dell�impresario palermitano di cantanti neomelodici, organizzatore di feste di piazza, Ciccio Mira � imperterrito sostenitore di
Berlusconi e nostalgico della mafia di un tempo � e dei due artisti della sua �scuderia�, Erik e Vittorio Ricciardi, che in cerca di successo decidono di esibirsi insieme nelle piazze palermitane con la canzone dal titolo �Vorrei conoscere Berlusconi�.

Primo film �in solitaria� dopo il divorzio artistico da Daniele Cipr� col quale ha condiviso la lunga e geniale stagione di Cinico tv e poi il �cinema puro� e radicale di una manciata di titoli per i quali (Tot� che visse due volte, in particolare) sono finiti pure in tribunale con l�accusa di �vilipendio alla religione�il film doveva essere la storia, quasi in forma d�inchiesta, del rapporto tra Berlusconi e il suo pi� grande bacino elettorale. Ed effettivamente prende le mosse proprio dal momento delle dimissioni di Berlusconi, inseguendo lo sgomento dei suoi fan palermitani ma subito - tra siparietti di tv locali inneggianti al bunga bunga, e fotografie acide in stile Cinico tv di un�umanit� imbarbarita da vent�anni di etica ed estetica berlusconiana - sceglie di deviare, quasi improvvisamente, verso un viaggio tra i cantanti neomelodici, come a mostrare una sorta di transfert collettivo che evidenzia delle segrete assonanze tra due mondi in apparenza lontani. Ma in realt� il tutto
subito si interrompe e collassa: Maresco, ci dice il film, � sparito, forse vittima del proprio film, e sulle sue tracce parte un Tatti Sanguineti un po' Caronte e un po' Philip Marlowe che si offre di portarci in viaggio nella realt� dell�ultimo ventennio. E davvero, al di l� di una cornice (parzialmente) di fantasia, quasi tutto quel che si vede nel film � vero, e gli avvenimenti raccontati sono accaduti: i telegiornali con il tizio che fa esplodere la casa terrorizzato all'idea di perdere la pensione dopo le dimisioni di Berlusconi; le intercettazioni dei boss di Porta Nuova con Mira; le denunce di un cantante contro Maresco e il suo film.

Dalle macerie di quello che poteva essere un fallimento, Maresco fa risorgere il suo film sul film, creando con frammenti sparpagliati e un insieme di inattesa coerenza quasi musicale il racconto di come il film stesso non si � fatto e non si poteva fare, un po' per i limiti del comico e dell'inchiesta, un po' perch�, man mano che lo sguardo si allarga, la cupezza dello sguardo coinvolge il senso del fare cinema oggi. Si ride, certo, ma il sentimento finale � quasi straziante. Perch� Maresco in fondo ha una grande piet� per il mondo terribile che narra: il vero orrore gli sembra piuttosto il volto dell'Italia di oggi. Belluscone � in questo senso un film politico ma soprattutto morale, un melanconico grido di estraneit� nei confronti del presente. Forse per questo, al Lido, Franco Maresco non � venuto, ed � rimasto nella sua Palermo.
   
 
Giorni di programmazione di questo film:
 
   
 
   
home page     |    Attivita' culturali     |    Cinemazeronotizie     |    Rassegna stampa    |    Eventi e news    |      e-mail
   
 

Cinemazero
Piazza Maestri del Lavoro, 3 - 33170 - PORDENONE (PN)
Tel. 0434 520404 - Fax 0434 522603 - E-mail: cinemazero@cinemazero.it
p.iva. 00233660935

  info 0434.520 404
  prenotazioni
0434.520 527 Cassa
tutti i giorni dalla mezz'ora prima del primo spettacolo

© 2003 - 2015 Cinemazero - Tutti i diritti riservati

   
 
Europa Cimemas Cineteca del Friuli www.tuckerfilm.com